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Alberto Majrani | Tags:
C'era una volta un gigante brutto e cattivo, che vomitava fuoco e depredava tutto e tutti: si chiamava Caco, un nome che già non promette nulla di buono. Un giorno questo distinto signore ebbe la cattiva idea di andare a rompere le scatole proprio a un certo Ercole che si trovava a passare dalle sue parti. Ercole non era di sicuro il tipo che si lasciava mettere in difficoltà da un gigante qualsiasi, e per il povero Caco fu la fine. L'episodio, uno dei preferiti dai fans del mitico eroe, venne raccontato anche da Virgilio e rappresentato in innumerevoli raffigurazioni: tra queste, molto conosciute sono le due massicce statue che ornano la piazza della Libertà di Udine, che il popolo ha soprannominato, chissà perché, con i più garruli appellativi di Florean e Venturin! Nella piazza, senza dubbio una delle più coreografiche d'Italia, si trovano inoltre le statue della Giustizia e della Pace, due colonne marmoree e una fontana cinquecentesca. Da un lato corre l'elegante porticato rinascimentale di San Giovanni, con inclusa la Torre dell'Orologio e la Cappella dei Caduti; dall'altro lato il gotico Palazzo del Comune, o Loggia del Lionello, una splendida costruzione di pietra bianca e rosa, ricca di invenzioni architettoniche.
Salendo sul colle morenico che domina la città si giunge al Castello, un sontuoso palazzo, sede dei musei cittadini, con dipinti di Giambattista Tiepolo e molte altre cose interessanti. Accanto si trova la chiesa di Santa Maria di Castello, originaria del VI secolo, modificata più volte, con facciata e campanile cinquecenteschi. Dopo avere ammirato il panorama, che nelle belle giornate spazia in un amplissimo orizzonte, ridiscendiamo per visitare il Duomo, gotico all'esterno, barocco nell'interno. Da vedere anche l'annesso Museo del Tesoro e il vicino Oratorio della Purità. Poco lontano è il Palazzo Arcivescovile: tutti gli edifici citati contengono notevoli opere dei Tiepolo, padre e figlio, che qui lavorarono per molti anni.
Altre chiese interessanti sono quelle di San Francesco, con begli affreschi, San Giacomo, dall'elegante facciata, e soprattutto la Cappella Manin, adorna di grandissimi altorilievi di marmo, opera dello scultore veneto G. Torretti, che fu maestro del Canova. Concludono la visita i musei delle Arti e Tradizioni Popolari Friulane e quello di Storia Naturale. Udine possiede anche una ricca Biblioteca e un paio di edifici universitari: e pensare che fino al 1600, mentre a Venezia esistevano già un'ottantina di Accademie, qui l'unica che c'era si chiamava "Accademia degli Sventati"!
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