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Vale63 | Tags:
LA CENGIA DI GIRADILI
L’escursione alla Cengia di Giradili pur non essendo per distanza da percorrere molto lunga è, a causa del dislivello , abbastanza impegnativa, inoltre il possibile rientro passando da Scala Is Fustes, richiede attrezzatura ed esperienza tecnica di discesa con le corde, l’escursione proposta è però con rientro dallo stesso itinerario.
Seguendo la SS. 125 che da Cagliari porta a Baunei, poco prima di questo piccolo centro montano dell’Ogliastra troviamo sulla destra una deviazione, che sempre su asfalto ci porterà a Pedra Longa, una guglia di 128 metri a picco sul mare, da qui, parcheggiata l’auto si prosegue a piedi.
Sulla sinistra del piccolo bar che da sul parcheggio inizia la nostra pista che dopo un piccolo tratto in salita scende nuovamente al mare e lo costeggia per un lungo tratto, lungo strada troveremo una sorgente e la Grotta de s’Erriu Mortu, più avanti una deviazione segnalata sulla sinistra ci immetterà nel sentiero della Cengia che sale ininterrottamente sul costone del monte sino a cuile Duspiggius Q. 650 mt.
Lungo la Cengia si potranno ammirare i resti delle incredibili opere di ingegneria stradale fatte per costruire questa antica carrareccia che serviva ai boscaioli dell’epoca per trasportare legname e carbone.
Arrivati al cuile Duspiggius si può scegliere se rientrare dalla Cengia o seguendo una sterrata in direzione Sud/Ovest raggiungere Bacu Orrolossi e rientrare passando da Scala Is Fustes che come già detto necessita di attrezzatura e abilità tecnica.
Per questa escursione sono necessarie le carte IGM 208 II S.O. e 208 III S.E. e sufficiente pratica di Trekking.
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